Incentivi per l’efficienza energetica nelle aziende: arriva il credito d’Imposta per i beni strumentali

Vediamo da vicino le novità che riguardano gli incentivi per l’efficienza energetica del 2020. Due misure previste dalla manovra di Bilancio appaiono particolarmente rilevanti per le imprese, in particolare per quelle industriali: rispetto agli anni scorsi, è stata stabilita la sostituzione del super e iperammortamento previsto dal Piano Industria 4.0 con un nuovo credito d’Imposta per gli investimenti in “beni nuovi strumentali“, cioè quei beni utilizzati nell’ambito dell’attività d’impresa.
 
Questo credito d’Imposta potrà essere utilizzabile esclusivamente in compensazione, dalle imprese che dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 effettuino investimenti nei beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive localizzate sul territorio dello Stato.
 
Ma perché questo provvedimento interessa da vicino l’efficienza energetica? La possibilità di godere di un credito d’Imposta sui beni strumentali dovrebbe favorire l’ammodernamento delle strutture produttive.
 

 La Nuova Sabatini premia il basso impatto ambientale

La manovra di Bilancio 2020 stabilisce un sostanziale rafforzamento della “Nuova Sabatini”, una misura rivolta alle PMI che dispone il finanziamento per complessivi 540 milioni di euro nel periodo 2020-2025 (105 milioni per il solo 2020).
 
Questa normativa offre la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati sugli investimenti volti all’acquisto a titolo di proprietà o all’acquisizione in leasing finanziario di beni nuovi materiali (macchinari, impianti, beni strumentali d’Impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) a uso produttivo. Inoltre, è possibile godere di un correlato contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati su questi stessi finanziamenti.
 
Ritornando ancora una volta all’ambito che più ci interessa, quello dell’efficienza energetica, di particolare rilevanza è il fatto che la Manovra 2020 preveda, per la Nuova Sabatini, un meccanismo preferenziale a favore degli investimenti effettuati dalle PMI in beni materiali nuovi a uso produttivo e a basso impatto ambientale.
 
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